Anna Pezzoli

Artista

Intervista all'artista

Ad ognuno di voi è stata assegnata un’azienda diversa, tutte specializzate in un settore specifico e particolare. Quale tipo di azienda ti è stata assegnata?

Per il progetto sono stata abbinata all’azienda Tino Sana Srl, collocata ad Almenno, la quale si occupa della lavorazione del legno finalizzata all’arredamento su misura di alta qualità, soprattutto per hotel di lusso e navi da crociera.

Non conoscevate la realtà dell’azienda prima di incontrarli. Quale è il primo impatto che hai avuto con l’azienda? Cosa è cambiato da quel primo impatto ad oggi?

La visita iniziale nei diversi reparti dell’azienda da un lato mi ha consentito di capire le varie fasi di lavorazione del legno, dall’altra mi ha permesso di accedere agli spazi in cui si dispongono le campionature degli ambienti in via di realizzazione. Mi è sembrato di scoprire il retroscena di un set cinematografico. Da quel primo impatto segnato dallo stupore ho dovuto razionalmente individuare ciò che mi poteva essere utile ai fini del progetto, scegliendo non tanto in base alla piacevolezza quanto più all’efficacia di quello che mi trovavo di fronte.

La relazione con questa azienda, che spunti ti ha dato? Su cosa hai iniziato a ragionare in questo periodo di ricerca?

Sono diversi i punti su cui ho iniziato a ragionare partendo dall’incontro con l’impresa. Inizialmente, dopo aver visto i grossi tubi di aspirazione del truciolato, ho indagato la modalità con cui viene effettuato il recupero di energia dagli scarti della lavorazione, quindi il riguardo dell’azienda nei confronti dell’ambiente. In seguito sono stati due gli aspetti che mi hanno interessato conducendomi al lavoro finale. Per prima l’idea di impiallacciatura come forma che nasconde la vera natura dell’oggetto, poi la norma che obbliga i lavoratori ad indossare gli auricolari per proteggersi dai rumori. La mia attenzione si è a quel punto concentrata sul suono, sia quello emesso dall’azienda, sia quello del legno stesso.

Portfolio

Idea esemplificativa

Il progetto per Arte Impresa nasce dall’interesse rivolto verso l’ascolto del suono prodotto dal lavorio dei tarli. Questi insetti minuscoli nascosti all’interno dei ceppi di legno suonano solo all’orecchio dello spettatore attento. Oltre a creare musica, però, il loro lavoro porta al degrado, alla rottura. Voglio quindi parlare di fragilità.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Contattaci per ottenere informazioni, ti ricontatteremo al più presto.

Contattaci